Biblioteca pubblica

Mappa delle sale Biblioteca Pubblica

Nei circa 1200 mq. della Biblioteca pubblica sono disponibili circa 85 posti a sedere, oltre 2.400 metri lineari di scaffalature che possono contenere tra gli 85 e i 90 mila volumi. Ad oggi sono collocate oltre 65.000 opere, di cui il 45% costituito da novità o comunque da opere acquistate tra il 2006 e il 2009 che si sono aggiunte a quelle selezionate sulle oltre 130.000 (al 2005) del patrimonio moderno pubblicato dopo il 1957 ed il cui recupero in catalogo elettronico ci ha consentito - come avvenne a suo tempo per i periodici - di impostare il lavoro di scelta estraendo liste sulla base del criterio di ordinamento stabilito: la classificazione decimale Dewey.

La CDD è il sistema di classificazione bibliotecaria più usato nel mondo. La caratteristica fondamentale del sistema è di suddividere il sapere in dieci grandi classi (Classificazione Decimale Dewey), organizzate secondo le tradizionali discipline accademiche (o campi di studio), con suddivisioni interne, aggiunte ed espansioni. Sono utilizzati numeri arabi. Tutto il sistema della struttura e dei numeri di classificazione è organizzato in un ordine gerarchico secondo il quale discipline e argomenti sono disposti nella sequenza che va dal generale al particolare. Si è cercato di razionalizzare la disposizione sia rispetto alla struttura particolare dei locali del Vicolo della Sapienza sia in riferimento alla consistenza quantitativa delle raccolte delle varie classi. Una segnaletica accurata, disposta a tutti i livelli aiuta gli utenti ad orientarsi; dove non arriva la segnaletica intervengono i nostri bibliotecari.

Per facilitare la ricerca da parte dell'utente, la narrativa italiana o tradotta in italiano dal 18. secolo ad oggi, è stata invece collocata sostanzialmente in ordine alfabetico per autore e disposta negli scaffali del vicolo, vero e proprio “centro” della Biblioteca pubblica. Abbiamo differenziato alcuni generi: giallo, rosa, fantasy e fantascienza, e stiamo costituendo “romanzi storici”. Sempre per la stessa esigenza sono stati creati alcuni fondi specifici: guide turistiche e archeologiche, guide escursionistiche, manuali per concorsi, hobbistica, fondo senese di prestito. Nella sala 15 è collocato anche un fondo di libri a grandi caratteri (corpo 16) per ipovedenti ed una una Biblioteca di reference, per la sola consultazione, che raccoglie una grande quantità di repertori, dizionari, enciclopedie, ecc.

All'ingresso della Biblioteca pubblica e della Biblioteca per bambini e ragazzi gli utenti troveranno un servizio di informazioni e di prestito, uno scaffale sempre ricco di novità, una pianta dei locali corredata di legenda, ed un'ampia bacheca che informerà sull’offerta culturale perlomeno a livello regionale. È disponbile anche una stazione di auto prestito.

Per garantire tempi molto brevi nell’acquisizione della maggior parte delle novità bibliografiche e della loro catalogazione e quindi nella disponibilità all’utenza si è consolidato ormai da tempo un sistema di invio settimanale delle nuove pubblicazioni da parte di un fornitore (previo affidamento sull’esito di bando di gara) che ci consente una rapida selezione diretta delle opere, il loro trattamento amministrativo e catalografico e l’esposizione in “vetrina” in tre/quattro settimane.

Presso il banco di prestito si possono richiedere anche film e documentari, audiolibri, cd-rom di vario genere, cd e dvd musicali. Sì, perché la Biblioteca pubblica concede in prestito anche queste tipologie di documenti. Sono disponibili, per adesso, circa 3200 film, molti audiolibri ecc. Nella sala 2 dove sono disposti tutti i materiali multimediali si trovano repertori, enciclopedie, dizionari, riguardanti cinema, musica, spettacolo, come supporto di consultazione. Per esaurire l'elenco dei nuovi fondi creati, occorre citare una Biblioteca di didattica, pedagogia, psicologia per educatori e genitori già allestita che ad oggi conta oltre 1400 opere; ogni tre mesi il catalogo aggiornato con l’indicazione delle novità viene inviato, via posta elettronica, in formato PDF a persone ed enti che ne fanno richiesta (ed è anche scaricabile dal sito). Fanno parte della Biblioteca pubblica e Biblioteca per bambini e ragazzi sezioni particolari che accolgono opere di narrativa, poesia e teatro in lingua originale, stiamo allestendo uno scaffale multiculturale, ecc.

La selezione delle opere del fondo moderno è servita, inoltre, per la formazione di una Biblioteca professionale, composta di opere che riguardano tutte le discipline del libro, e una Biblioteca di storia dell'arte che sarà annessa al Gabinetto disegni e stampe. Entrambe queste raccolte saranno disponibili per la consultazione ma non per il prestito.

Nella Biblioteca pubblica sono installate 16 postazioni fisse per la consultazione della rete di cui 13 riservate al Servizio Internet e 3 postazioni per la consultazione veloce dei Cataloghi elettronici della Biblioteca Comunale e del Servizio bibliotecario senese, ad accesso libero, altre 2 sono attivate nella Sala periodici “A”, mentre per la consultazione di Archivi digitali e Banche dati sono disponibili 4 postazioni nella Sala periodici “C”. Completano il corredo tecnologico, in Biblioteca pubblica, una stampante di rete laser a colori per stampare da qualsiasi pc e due fotocopiatrici a tessera. Sono attivi in vari punti della biblioteca access-point per connessione di rete con propri pc portatili in modalità wi-fi.

Dalle linee guida prodotte dall'IFLA/UNESCO per lo sviluppo del servizio bibliotecario pubblico:

"La biblioteca pubblica fornisce l'accesso alla conoscenza, all'informazione e alle opere dell'immaginazione tramite una gamma di risorse e di servizi ed è aperta equamente a tutti i membri della comunità senza distinzione di razza, nazionalità, età, genere, religione, lingua, disabilità, condizione economica e lavorativa e grado di istruzione. Compito primario della biblioteca pubblica è offrire risorse e servizi, con una varietà di mezzi di comunicazione, per soddisfare le esigenze individuali e collettive di istruzione, informazione e sviluppo personale, compreso lo svago e l'impiego del tempo libero. Le biblioteche svolgono un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento di una società democratica permettendo a ciascuno di avere accesso a un'ampia e variegata gamma di conoscenze, idee e opinioni". E nei paragrafi successivi delle linee guida si precisa il ruolo delle biblioteche pubbliche verso l'istruzione, l'informazione, lo sviluppo personale, i bambini e i giovani, lo sviluppo culturale, il ruolo sociale della biblioteca come spazio pubblico e di incontro. A questo proposito si legge testualmente "qualche volta è considerata il salotto della comunità. Biblioteca pubblica come agenzia di cambiamento, come strumento essenziale al servizio della libertà di informazione, garante dell'accessibilità per tutti ai suoi servizi. E ancora: "le biblioteche pubbliche sono servizi locali a beneficio della comunità locale e dovrebbero fornire servizi di informazione di comunità". Tutto ciò tenendo debitamente conto dei mutamenti sociali, culturali, tecnologici che certamente e continuamente ridefiniscono il concetto stesso di "locale". Ma certamente la biblioteca deve essere una struttura chiave della comunità per la raccolta, la conservazione e la promozione della cultura locale in tutte le sue peculiarità. A maggior ragione deve esserlo in una comunità così fortemente caratterizzata come quella senese che è rispecchiata fedelmente nel suo secolare sviluppo civile, storico-culturale nel prezioso patrimonio documentario e librario della Biblioteca comunale. Se il pubblico, l'utente, il cittadino è sempre al centro della nostra attività, il principio dello sviluppo delle biblioteche va programmato dalla prospettiva del servizio piuttosto che da quella dell'edificio: biblioteche senza pareti, creazione di servizi fuori dalla biblioteca, nuove e aggiornate tecnologie di informazione e comunicazione. “Per realizzare pienamente le sue funzioni la biblioteca pubblica deve avere risorse adeguate, non solo nel momento in cui viene istituita, ma in maniera continuativa, cosicché possa garantire e sviluppare servizi che soddisfino le esigenze della comunità locale. Deve quindi offrire materiali di tutti i tipi, regolarmente aggiornati per rispondere alle esigenze sempre in evoluzione dei gruppi e dei singoli utenti, comprese le novità e le sostituzioni. Deve anche disporre di personale adeguato, dotato di formazione necessaria, e di finanziamenti sufficienti per organizzare qualsiasi forma di erogazione dei servizi che sia necessaria a garantire il suo ruolo vitale nella comunità".

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