Giorno della Memoria

Da martedì, 24 gennaio 2012 a domenica, 05 febbraio 2012

Giorno della Memoria

27 gennaio: GIORNO DELLA MEMORIA

La biblioteca vi propone un percorso letterario legato al processo ad Adof Eichmann e una breve filmografia che indaga e narra l’orrore dei campi di concentramento, le vicende umane sia collettive sia singole. Ogni libro e ogni dvd è disponibile in biblioteca. 

Processo Eichmann 50 anni dopo.
Celebrato nel 1961 il Processo a Adof Eichmann ebbe una risonanza mediatica internazionale e fu il primo processo a un criminale nazista tenutosi in Israele. In occasione del giorno della memoria la Biblioteca vi propone delle lettere che ripercorrono questa vicenda storica.

Hausner, Gideon
Sei milioni di accusatori: la relazione introduttiva del procuratore generale al processo Eichmann
BCI 940.53 HAUG - Prestito ammesso

Cesarani, David
Adolf Eichmann: anatomia di un criminale
BCI 940.53 EICA - Prestito ammesso

Brauman, Rony
Elogio della disobbedienza: a proposito di uno specialista. Adolf Eichmann
BCI 940.53 EICA - Prestito ammesso
Pubbl. in cofanetto con la videocassetta: Uno specialista
BCI VD 940.53 EICA - Prestito per 7 giorni

Lauryssens, Stan
Diario di un nazista: le confessioni di Adolf Eichmann
BCI 943.086 EICA - Prestito ammesso 

Arendt, Hannah
La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme
BCI 940.53 AREH - Prestito ammesso 

Minerbi, Sergio
Eichmann: diario del processo
BCI 940.53 EICA - Prestito ammesso 

I processi del secolo
Volume 4: I criminali di guerra : Norimberga, Walter Reder, Adolf Eichmann, Herbert Kappler 
BCI  3 B 06494- Prestito ammesso 

Minerbi, Sergio I.
La belva in gabbia
BCI 3 C 00366 - Prestito ammesso

Processo al Terzo Reich. Il processo Eichmann giorno per giorno
a cura di Paolo Pardo
BCI 3 B 00495 - Prestito ammesso

Le dossier Eichmann
BCI 3 B 00876 - Prestito ammesso

Zeiger, Henry A.
Ecco le prove
BCI 3 C 01571 - Prestito ammesso

 

FILM PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 

Il servo ungherese
un film diretto da Massimo Piesco e Giorgio Molteni
BCI VF PIEM SER
August Dailermmann dirige un campo di concentramento. Quando conosce Miklos, un servo ebreo ma soprattutto un raffinato intellettuale, comincia a interessarsi all'arte. In questo modo seleziona pittori e musicisti tra i deportati e dà vita a un'orchestra, mentre sua moglie Franziska si fa fare un ritratto da sette pittori. Quando August viene trasferito a Berlino, il comando passa al giovane e spietato tenente Tross...

 

Kapò 
un film di Gillo Pontecorvo
BCI VF PONG KAP
Durante l'ultima guerra Edith, adolescente ebrea, viene internata in un lager nazista dove vede morire i propri genitori. L'odio e la disperazione la spingono a prostituirsi freddamente ai suoi aguzzini. Arriva perciò a tradire i compagni e a diventare una "kapò", cioè una sorvegliante.

Perlasca. Un eroe italiano
diretto da Alberto Negrin
BCI VF NEGA PER
Giorgio Perlasca è un fascista nazionalista convinto tanto da combattere per Franco nella guerra di Spagna. L'8 settembre si trova per lavoro in Ungheria braccato dalla polizia e dalle SS, senza sapere come tornare a casa. Lo spettacolo terribile degli ebrei perseguitati a Budapest lo convince a rinunciare alla fuga e a sfruttare in modo del tutto imprevisto un attestato di benemerenza rilasciatogli anni addietro da Franco. 

La Rosa bianca: Sophie Scholl
un film di Marc Rothemund
BCI VF ROTS ROS
Monaco 1943. Un gruppo di giovani fonda la Rosa Bianca, un movimento di resistenza pacifica volto a far cadere il Terzo Reich. L'unica donna del gruppo è Sophie Scholl che viene arrestata, insieme con suo fratello Hans, mentre distribuiscono volantini all'università. Nei giorni successivi viene interrogata dall'ufficiale della Gestapo Robert Mohr che rimane colpito dal singolare coraggio della ragazza.

La strada di Levi: 6000 km, 10 frontiere, 60 anni
regia di Davide Ferrario
BCI VD 853 LEVP
Nel 1945 Primo Levi, autore di "Se questo è un uomo", viene liberato dal campo di concentramento di Auschwitz. Dopo dieci mesi, numerose deviazioni, ritardi e centinaia di chilometri, torna a Torino. Durante il viaggio ha attraversato la Polonia, l'Ucraina, la Moldavia, la Romania, l'Ungheria, la Slovacchia, l'Austria, la Germania per arrivare finalmente in Italia. Il suo viaggio è raccontato nel libro "La tregua". Sessant'anni dopo, Davide Ferrario e lo scrittore Marco Belpoliti ripercorrono lo stesso itinerario nell'Europa post comunista.

Katyn
un film di Andrzej Wajda
BCI VF WAJA KAT
Katyn descrive la tragedia di una generazione seguendo la storia di quattro famiglie polacche le cui vite sono state devastate nel momento in cui, proprio all'inizio della seconda guerra mondiale, un grande numero (oltre 20.000) di soldati polacchi, finiti nelle mani delle truppe sovietiche, sono stati massacrati e gettati nelle fosse comuni. Il film mette anche in rilievo la difficile posizione della Polonia, durante la guerra e dopo, anche considerando che, fino al 1990, l’URSS ha attribuito il massacro ai nazisti.

Il giardino dei Finzi-Contini
diretto da Vittorio De Sica
BCI VF DESV GIA
Siamo a Ferrara, negli anni che preludono la Seconda Guerra Mondiale; anche in Italia sta per prendere il via la politica antisemita. Nella lussuosa villa dei Finzi Contini, un'antica e aristocratica famiglia ebraica, si susseguono vicende quotidiane, amori ed equivoci sentimentali tra i rampolli più giovani. Ma questi drammi amorosi vengono ben presto sopraffatti dal crudele dramma storico costituito dalla guerra e dalle deportazioni.

The reader: a voce alta
diretto da Stephen Daldry
BCI VF DALS REA
Nella Germania postbellica, l'ossessione decennale di un giovane studente di legge per una donna molto più vecchia e matura di lui, riemerge durante un processo sui crimini di guerra nazisti nel quale vengono alla luce alcune scomode verità che la riguardano.

Il bambino con il pigiama a righe
un film di Mark Herman
BCI VF HERM BAM
Dal bestseller dell'irlandese Boyne, la storia di un'amicizia "impossibile" tra un bambino ebreo e il figlio di un gerarca.
Bruno è un ragazzino di 8 anni che vive un'agiata esistenza a Berlino, durante la II guerra mondiale. Suo padre è un alto ufficiale nazista e la guerra e i suoi orrori sono lontani dalla vita del figlio. Le cose però cambiano quando il padre viene trasferito presso il comando di un campo di concentramento, costringendo la famiglia a seguirlo. Bruno non ha idea di che razza di posto sia quello e si abitua a considerarlo come una fattoria, anche se non si spiega come mai tutti indossino quegli strani pigiami a righe. Poi un giorno incontra un bambino come lui, Shmuel, un detenuto del campo di concentramento, con il quale stringe un'amicizia segreta.

Hotel Meina
un film di Carlo Lizzani
BCI VF LIZC HOT
Le storie personali di alcuni ebrei sfollati
Sedici ebrei sfollati dalle zone limitrofe il lago Maggiore vengono fatti alloggiare dalle Ss presso l'hotel Meina; fanno parte di un gruppo più ampio, composto originalmente di cinquantaquattro individui. Durante il soggiorno si verranno a creare condizioni che riveleranno i lati più personali e intimi di queste persone, fino alla tragica fine.

Gli occhiali d'oro
un film di Giuliano Montaldo
BCI VF MONG OCC
A Ferrara, nel 1938, Davide Lattes (Everett) è uno studente universitario ebreo innamorato di Nora (Golino). Lei però, intuendo il vento del razzismo montante, decide di mettersi al sicuro e sposa un potente gerarca. Contemporaneamente, Davide è testimone di un'altra storia di emarginazione, perché il protagonista di cui diventa amico, il maturo dottor Athos Fadigati (Noiret), è omosessuale.

Operazione Valchiria
un film di Bryan Singer
BCI VF SINB OPE
Una ricostruzione del celebre attentato a Hitler del 20 luglio 1944 operato da un gruppo di complottisti guidati dal colonnello nazista Claus Schenk von Stauffenberg.
Il nazismo, e più in generale il Male, affascina Singer fin da I soliti sospetti L’allievo. Qui presenta abilmente la costruzione dell’intrigo con uno stile formalmente compito, per concedersi poi la maggiore frenesia della camera a mano durante l’incalzante attuazione del piano. Notevole la ricostruzione di Berlino, che fa uso dei pochi edifici nazisti rimasti senza ricorrere al digitale.

Schindler's list
directed by Steven Spielberg
BCI VF SPIS SCH
Un industriale si ravvede di fronte all'Olocausto e salva oltre mille ebrei.
Oskar Schindler, di origine morava, arriva nel 1939 a Cracovia con l'intenzione di arricchirsi sfruttando gli ebrei in una fabbrica di vasellame. Ma, colpito dalla ferocia nazista, decide di "giocare" una pericolosa avventura: salvare i suoi operai dallo sterminio. Si ridurrà in miseria, ma, per merito suo, più di mille israeliti, destinati ai campi di stermino, sopravviveranno alla guerra. Spielberg mette tutto il suo talento cinematografico al servizio, stavolta, di una storia drammatica e appassionante, scegliendo un bianco e nero non cronachistico ma hollywoodiano e inventandosi pagine di gran cinema, sul filo del melodramma. Sette premi Oscar: film, regia, fotografia (Janusz Kaminski), musica, montaggio, sceneggiatura non originale, scenografia.
 
Train de vie: un treno per vivere
un film di Radu Mihaileanu
BCI VF MIHR TRA
Alcuni ebrei si mascherano da SS per sfuggire all'Olocausto.
Per fuggire ai nazisti che stanno rastrellando i villaggi ebraici della Romania, alcuni ebrei, guidati dallo scemo del paese, decidono di mettere in scena un trucco. Costruiscono un treno, ci appiccicano le svastiche e poi si travestono: chi da aguzzino delle SS chi da prigioniero. Destinazione (falsa) Auschwitz...

Il pianista
un film di Roman Polanski
BCI VF POLR PIA
L'odissea di un musicista nell'inferno della capitale polacca sotto assedio.
Nel corso della Seconda guerra mondiale, Wladyslaw Szpilman - celebre pianista ebreo polacco - riesce a sfuggire alla deportazione. Si ritrova così nel ghetto di Varsavia, all'interno del quale condivide le sofferenze e le eroiche lotte degli abitanti. Un ufficiale nazista amante della sua musica decide di aiutarlo e gli permette di continuare a vivere... 

Laissez-passer
un film di Bertrand Tavernier
BCI VF TAVB LAI
Sopravvivere all'occupazione nazista girando film.
Parigi, primavera del 1942. Jean Devaivre, assistente alla regia, nasconde le sue attività clandestine a favore della Resistenza lavorando per la Continental, casa di produzione tedesca diretta dal dottor Greven che dal 1940 produce film francesi. Jean Aurenche, uno sceneggiatore poeta, rifiuta di lavorare per i tedeschi, anzi si impegna in una lotta eroica contro l'invasore nazista.

Arrivederci ragazzi
un film di Louis Malle
BCI VF MALL ARR
In un collegio di frati carmelitani il convittore Julien fa amicizia con un ragazzo ebreo, Bonnet, iscritto sotto falso nome. È il 1944 e la Francia è occupata dai nazisti. Il legame creato dai ragazzi verrà troncato dalla denuncia di un compagno, che, punito per aver praticato il mercato nero, decide di vendicarsi in questo modo del rettore, pur sapendo di coinvolgere così anche gli altri collegiali. La Gestapo arresta il direttore della scuola e tutti i ragazzi ebrei che vi sono nascosti.

La vita è bella
regia di Roberto Benigni
BCI VF BENR VIT
Orefice Guido, cameriere e poi libraio nell'Italia del ventennio, ha sposato una maestrina ricca, ed è ebreo. Esattamente come il suo vecchio zio, e come Orefice Giosué, il suo bambino. Come tutti gli ebrei, i tre sono stati caricati su un camion, poi su un treno, e portati in un campo di concentramento. Dove Guido, con un coraggio da leone, inventa un gioco, perché Giosué non si spaventi e riesca, magari, a sopravvivere.

Amen
regia di Costa-Gavras
BCI VF COSGC AME
Un atto d'accusa verso il silenzio di tutti coloro che sapevano e hanno taciuto.
Mentre si occupa della fornitura ai campi di sterminio di materiale da usare nelle camere a gas, Kurt Gerstein, chimico e ufficiale delle Ss, denuncia i crimini nazisti agli alleati, a Pio XII e agli stessi tedeschi. Kurt mette a repentaglio la sua vita ma l'unico a prestargli ascolto è il giovane gesuita Riccardo, voce isolata che si scaglia contro l'indifferenza delle gerarchie ecclesiastiche...

Jona che visse nella balena
regia di Roberto Faenza
BCI VF FAER JON
Jona Oberski ha quattro anni e vive ad Amsterdam con i genitori quando, dopo l'occupazione della città da parte dei tedeschi, la sua famiglia finisce nel campo di Bergen-Belsen. Qui Jona passerà tutta la guerra, in una baracca separata dai suoi genitori e costretto a crescere subendo angherie e violenze, e non solo dai suoi carcerieri. Dopo la morte del padre nel lager e quella della madre in un ospedale sovietico, Jona viene affidato dapprima alle cure di una ragazza e infine adottato da una matura coppia di Amsterdam. Il film è tratto dal libro autobiografico dello stesso Oberski, Anni d'infanzia e vi si attiene fedelmente. Faenza ha il pregio di mantenersi su un tono di asciutto realismo che non esclude la partecipazione emotiva. Non è tanto l'ennesimo film sull'Olocausto quanto la storia di una seconda nascita, come trapela dal titolo biblico, raccontata attraverso il punto di vista del bambino. Vibrante commento musicale di Ennio Morricone.

 

Per approfndire è possibile visitare il sito della FONDAZIONE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA (CDEC) che offre percorsi didattici, bibliografie, letture, film e molto altro.