LO SGUARDO OLTRE LO SCHERMO LO SGUARDO OLTRE LO SCHERMO

From 06 / 12 / 2017 to 22 / 12 / 2017

Sala Storica | Dicembre 2017

MARIO VERDONE
LO SGUARDO OLTRE LO SCHERMO

BIBLIOTECA COMUNALE DEGLI INTRONATI DI SIENA
6 - 22 DICEMBRE 2017

LUNEDÌ-VENERDÌ 15.00-19.00
SABATO 9.00-13.00
DOMENICA E FESTIVI CHIUSO
INGRESSO GRATUITO

Il 27 luglio 1917 Mario Verdone nasceva ad Alessandria, laddove la madre – la senese Assunta Casini – si era recata a trovare il marito Oreste, un giovane ufficiale in licenza che avrebbe trovato la morte in trincea, appena due mesi dopo, sui monti del Carso. Laureato in Giurisprudenza, ma fin da giovanissimo studioso di ogni forma di spettacolo, nonché scrittore, poeta e drammaturgo, Mario Verdone è noto per essere stato un pioniere nello studio della storia del cinema, disciplina di cui fu docente universitario. Ricordarlo a cento anni dalla nascita è un atto dovuto a un illustre concittadino e un’occasione per confrontarsi con un passaggio intenso di studio e di vita. E partire dai libri scritti da Mario e da alcuni nuclei di carte, donate dai figli Carlo, Luca e Silvia alla Biblioteca comunale degli Intronati, significa farlo attraverso una prospettiva privilegiata: immagini fotografiche, libri e documenti personali – cui si accompagnano attestazioni del suo percorso biografico provenienti dall’archivio dell’Università e da quello della stessa Biblioteca che lo vide assiduo frequentatore fin dagli anni del Liceo – consentono di ripercorrere alcuni momenti di una vita che Mario trascorse in gran parte a Roma e in giro per il Mondo, senza però mai dimenticare Siena e la casa in Vallepiatta. Emerge l’immagine di un intellettuale complesso, un poligrafo instancabile, che si dedicava con lo stesso impegno allo studio delle avanguardie artistiche, così come alla composizione di testi teatrali, dei quali la donazione alla Biblioteca conserva importanti testimonianze.

Mario Verdone nacque ad Alessandria il 27 luglio 1917. Rimasto orfano del padre Oreste, morto in guerra  il 15 settembre 1917, crebbe a Siena, città d'origine della madre, abitando in Vallepiatta nella contrada della Selva, alla quale rimase sempre profondamente legato.  Dopo aver conseguito nel 1936 la maturità classica, si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza  dell’Ateneo senese e si laureò  nella sessione estiva dell’anno accademico 1939-40, avendo per relatore Norberto Bobbio. Subito dopo ottenne l’incarico di vice-segretario dell’amministrazione universitaria e diventò assistente volontario dello stesso Bobbio.  Si laureò, quindi, una  seconda volta in Scienze politiche con Andrea Rapisardi Mirabelli, discutendo una tesi in Storia delle dottrine politiche nell'anno accademico 1941-42. Nell'agosto 1941 Mario Verdone si trasferì a Roma, dove iniziò a lavorare  presso la segreteria generale dell'ONMI.  Tre mesi dopo  fu assunto al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, come  “Segretario Didattico”.  Nel 1946  diventò funzionario e poi Docente di Storia del Cinema.  A partire da quegli anni Verdone, che fin da giovane si era interessato al cinema,  diventando anche animatore dei locali CineGuf (Circoli cinematografici fascisti), incrementò  le sue ricerche verso tutte le discipline dello spettacolo e le diverse forme d'arte contemporanea, divenendo un pioniere negli studi sul circo, gli spettacoli popolari, il futurismo, le avanguardie e soprattutto la storia del cinema. Dalla fine degli anni Quaranta aveva iniziato a tenere corsi liberi di filmologia presso la Facoltà di magistero di Roma e anche storia ed estetica del film all'Università internazionale di scienze sociali a Roma.  A partire dagli anni Cinquanta realizzò più di trenta documentari, tra i quali: Stracittà (1951), Immagini popolari siciliane (1953), Anni Lieti (1955), Madonne Senesi (1958), Le viole di Santa Fina (1958), Mazzini Europeo (1960), Bodoni arte della stampa (1971). Nel 1965 conseguì la libera docenza in "Storia e critica del film", disciplina per la prima volta riconosciuta  nell’ordinamento universitario  e insegnò in vari Atenei, ottenendo la cattedra di professore ordinario presso le Università di Parma (1970-1973) e di Roma "La Sapienza" (1973-1992), dove fu professore emerito di Storia e critica del film.  Membro della Commissione italiana dell'UNESCO, nel 1956 fondò  il Conseil International Cinéma et Télévision (CICT).  Nel 1966 il "Concistoro del Monte del Mangia" gli conferì  il "Mangia d'oro", massimo riconoscimento civico senese. Nell'ambito della sua attività didattica, nel 1981 inaugurò  la prima produzione universitaria in Italia di film in 16 mm realizzati da studenti.

Diresse le riviste «Bianco e Nero», «Cinematica», «Teatro Contemporaneo», «Cinema educatif et Culturel» (Parigi-Roma) e «Ecrans du Mond/World Screen» (Parigi-Londra).

Fu autore di centinaia di saggi, testi teatrali, poesie, racconti, soggetti cinematografici, Tra le sue numerose pubblicazioni sullo spettacolo popolare, sul cinema e sul teatro d'avanguardia, con particolare riguardo al Futurismo, di cui fu storico internazionalmente apprezzato, si ricordano: "Gli intellettuali e il cinema" (1952), "Cinema e letteratura del Futurismo" (1967), "Teatro del tempo futurista" (1969), "La scena e il costume nel film" (1956), "Teatro italiano d'avanguardia" (1970), "Che cos'è il Futurismo" (1970), "Lubitsch" (1971), "Prosa e critica futurista" (1973), "Poemi e scenari cinematografici d'avanguardia" (1975), "Le avanguardie storiche del cinema" (1975), "I futuristi italiani" (1978), "Teatro del Novecento" (1981), "Teatro contemporaneo" (tre voll. e cinque appendici, 1982 e segg.). I lavori sul Futurismo sono culminati nel 1990-91 in "Diario parafuturista", "I fratelli Bragaglia", "Immaginario dell'acciaio", "Avanguardie teatrali" e "La Casa d'Arte Bragaglia". Va segnalata inoltre la direzione dell'opera in nove volumi Teatro contemporaneo, uscita negli anni Ottanta tra il 1983 e il 1988.

Mario Verdone, è morto a Roma il 26 giugno 2009. Dalla moglie Rossana Schiavina (sposata il 15 settembre 1949, deceduta il 23 luglio 1984), Mario Verdone ebbe tre figli: nel 1950 Carlo, attore e regista, nel 1953 Luca, anch'egli regista, e nel 1958 Silvia, produttrice cinematografica e moglie dell'attore Christian De Sica.

Una bibliografia degli scritti di Mario Verdone, articolata per materie, e una selezione di recensioni e saggi sulla sua figura e la sua opera, aggiornate al 2002, si possono trovare in : S. Corradi, I. Madia, Un percorso di auto-educazione. Materiali per una bio-bibliografia di Mario Verdone, Roma 2003, pp. 459-579.

 

Biblioteca comunale degli Intronati, Siena
Sala storica
6-22 dicembre 2017

a cura di Rosanna De Benedictis, Stefano Moscadelli

Enti promotori
Accademia Senese degli Intronati di Siena
Biblioteca comunale degli Intronati di Siena
Università degli studi di Siena - Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali

Comitato scientifico
Roberto Barzanti, Luciano Borghi,
Rosanna De Benedictis,Stefano Moscadelli
Luca Verdone 

Segreteria e comunicazione
Alessandra Guerrini, Beatrice Bucalossi,
Pietro Indelicato

Fotografie
Marco Muzzi

Progetto grafico e redazione
Michela Bracciali,
Gianluca Pocci

Ufficio stampa
Roberta Ferri – Comune di Siena

Prestatori
Università degli Studi di Siena. Archivio storico

ENTI
Accademia Senese degli Introanti
Comune di Siena
Biblioteca comunale degli Intronati
Università di Siena - Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali
Regione Toscana

Sponsor
UniCoopFirenze
Acquedotto del Fiora
Estra
Tiemme - Toscana Mobilità


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