Casa Editrice «Giuseppe Ciaccheri editore»

Storia della Biblioteca di Siena: Giuseppe Ciaccheri

Nata da qualche anno, la «Giuseppe Ciaccheri editore» è la casa editrice della Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, destinata a mettere a stampa strumenti utili alla conoscenza e alla valorizzazione del ricco patrimonio dell’istituzione e a riproporre in edizione anastatica testi relativi alla storia e alla letteratura senese ormai introvabili o di difficile reperimento anche sul mercato antiquario. Vanno ricordate a questo proposito le ristampe de La Congrega dei Rozzi di Siena nel secolo XVI di Curzio Mazzi (2001), de La sconficta di Monte Aperto di Lancillotto Politi (2002), primo libro stampato da un tipografo senese, e, nel 2002, di Beati o Canonici, tre opuscoli relativi alla polemica che si sviluppò a Siena a metà del Settecento in merito alla fondazione dello Spedale: Della vera origine dello Spedale di S. Maria della Scala... (In Siena, Bindi, 1756) di Giovanni Antonio Pecci, Osservazioni sopra la Dissertazione storico-critica della vera origine dello Spedale di S. Maria della Scala... (In Bassano, 1757) di Giuseppe Fabiani, Annotazioni storico-critiche... sopra l’Osservazioni alla Dissertazione storico-critica della vera origine dello Spedale di S. Maria della Scala... (In Siena, Bindi, 1757) ancora del Pecci.

Il contributo alla conoscenza del patrimonio della Biblioteca si è concretizzata nella corposa edizione di Giornali e periodici senesi, riproduzione su CD-ROM degli strumenti periodici della pubblicistica senese a partire dal secolo XVIII, e, di recente, nella pubblicazione di tre volumi dell’Inventario dei manoscritti della Biblioteca Comunale di Siena a cura di Gino Garosi.

Giuseppe Ciaccheri, una breve nota storica

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